Giampiero Romanò – ID EXE

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Giampiero Romanò

  • in collaborazione con Andrea Ghisalberti - Guardoni + Ladder

Giampiero Romanò in collaborazione con Andrea Ghisalberti

 

Giampiero Romanó, classe ’73, è un artista milanese. Non si forma ai corsi di design nè frequentando un’Accademia delle Arti, ma tra i chiodi, i martelli e le vernici del proprio laboratorio, nel cuore pulsante del quartiere di Porta Venezia, dedicandosi per più di vent’anni alla ricerca e al restauro di pezzi di vintage-design.

 

Sin dai primi anni viaggia molto alla ricerca dei pezzi vintage dei grandi nomi italiani del design, facendosi una cultura sul campo, attrezzi alla mano; la sua diviene una passione irresistibile.

 

Qualche anno dopo inizia a collaborare con la rivista TOILETPAPER Magazine Di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari e la sua creatività, unita a una ormai grande esperienza, prende forma in una collezione di oltre 100 pezzi realizzati ed esposti in tutto il mondo. Durante l’ultimo anno inoltre collabora attivamente con Andrea Ghisalberti per l’ideazione e la creazione di alcuni pezzi con una verve digitale.

 

Giampiero intraprende così la strada della creazione di una linea di specchiere e complementi d’arredo customizzati, la cui denominazione ben rende il concetto che l’artista vuole esprimere: Antichità 3000.

 

Dal 2019 collabora con Plan X Art Gallery (Milano-Capri), dal 2020 con Mucciaccia Contemporary (New York-Londra-Singapore-Roma-Cortina) riscuotendo notevole successo anche a livello internazionale, e di recente con Sara Simonit Contemporary (Emirati Arabi-Londra) che ha rappresentato alcune sue opere all’ARTDUBAI 2023, generando grande interesse.

 

Ironico, visionario e dotato di una grande manualità, sviluppata in anni di lavoro artigianale, Giampiero inizia a dare voce alle proprie idee ed ispirazioni, creando un universo alternativo fatto di specchi.

 

Sono questi infatti i protagonisti delle sue creazioni: gli specchi. Alcuni li taglia, altri li cuce, li smonta, li illumina, li crivella.

Si potrebbe cercare di interpretare i pezzi d’arte di Giampiero Romanó come una sua ricerca d’identità; magari è così, ma Giampiero non si concede il tempo di fermarsi e riflettere: deve creare.

 

La sua esigenza è solo quella di non trattenere quello che sente e di dare forma a tutto quello che immagina.

Il laboratorio di Giampiero Romanò è sempre aperto a tutti: chiunque, passando per il quartiere di Porta Venezia, in via Rosolino Pilo al civico 16, può fermarsi, entrare e chiacchierare con il nostro artista.

Physical exhibit

📍 Arca Milano, Via Rimini, 38, 20142 Milano MI

MILANO DESIGN WEEK 2023
17 – 23 Aprile