Francesco Gaudino Studio – ID EXE

Dai un'occhiata al nostro Portfolio Spark AR

Francesco Gaudino Studio

  • Vita

Francesco Gaudino, 23 anni, si occupa di Digital Fabrication e Biomimetic Design. Nel 2021 frequenta il centro per l’artigianato a Cava dei Terreni , diretto dal centro di ricerca Medaarch dove ha acquisito la certificazione della progettazione Computazionale. Nell’ Ottobre 2022 consegue la laurea in Disegno Industriale presso l’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. I suoi progetti riguardo i biomateriali e il biodesign sono stati  menzionati in articoli internazionali . Tuttora frequenta il corso di laurea magistrale in Design per l’innovazione presso l’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.

 

 

Vita

Biodesign as a strategy of autonomy in the emergency scenario

In risposta all’esigenza di una facile e sicura coltivazione di microrganismi, è nato il progetto Vita.

Il progetto propone un manufatto innovativo, bioispirato alla zucca marenka, volto a rispondere all’esigenza emergente di autocoltivare microrganismi funzionali per scopi domestici. Il dispositivo assume la forma di un vaso multiplo che può essere sospeso al soffitto e collocato nella zona della casa più idonea per vicinanza luminosa e funzionale.

 

L’oggetto è diviso in tre sezioni e deve essere collegato alla rete elettrica domestica come un lampadario poiché acqua, sostanze nutritive ed eventualmente luce vengono rilasciate in ciascuno dei segmenti in base alle crescenti esigenze. Il primo segmento è dedicato alla coltivazione dei funghi della famiglia Pleurotus,  Il secondo è dedicato alle microalghe e presenta  le caratteristiche di un piccolo bioreattore alimentato elettricamente, che mantiene la temperatura e la composizione chimica dell’acqua nel range dei parametri richiesti, con una superficie trasparente che deve essere rivolta verso la sorgente luminosa esterna . Il terzo scomparto è dedicato alla coltivazione dei germogli e presenta ripiani perforati e un sistema di irrigazione temporizzato e vaporizzato. Lo stesso scomparto per i germogli può essere utilizzato anche per la coltivazione idroponica di piccoli ortaggi o erbe aromatiche.

 

Il sistema è flessibile perché consente di variare per ogni comparto diversi tipi di colture con caratteristiche, esigenze e parametri colturali simili. Inoltre la coesistenza di colture diverse è motivata dalla scelta di utilizzare gli scarti di alcune colture come nutrimento per altre colture in questo modo si crea un sistema simbiotico e sostenibile. Un altro aspetto unico è la modularità dei componenti, che sono facilmente riparabili o aggiornabili, riducendo notevolmente i costi di manutenzione.

Physical exhibit

📍 Arca Milano, Via Rimini, 38, 20142 Milano MI

MILANO DESIGN WEEK 2023
17 – 23 Aprile